13-02-2009

Registrare solo acqua

per dieci giorni o più

senza il fumo invadente che stordisce piacere

finzione

grigio di bianco di mare

nei giorni di mezzo inverno

fermi a guardare

(now playing - Il fossile/ Samuele Bersani - Ithzhak Perlman/tango - Garbo/a Berlino, va bene..)  )

10-02-2009

fiato sul vetro

pinne per lune

bussole uso asfalto

la calma della rosa

qualcosa spoglia tra le orme

sulle mezze mani

lungo risacche

resta per ogni giro di spuma

la  punta luccicante del vetro

marino

“dal momento che Il mondo accade come se Dio non fosse, abbiamo un ancor più disperato bisogno di maschere, illusioni, di vane speranze e magnifici inganni per giustificare il tempo della nostra vita, iniziata a nostra insaputa e condotta tra quei mille impegni che ci siamo inventati per ingannare l’attesa di Godot, che già sappiamo non arriverà mai”

E’ del filosofo Umberto Galimberti. A me fa pensare al silenzio. Alla carta bianca. Al pulsare del cursore sullo schermo. Qualcosa si muove, sempre, continuamente. Un pescatore aspetta.  Cerca il momento buono per prendere il pesce d’oro. Mentre “le acciughe fanno il pallone”.

06-02-2009

Come una notte che non ha voglia, una sera ormai morta e indecisa, un’ora insolita e strana. C’è un pò di vento fuori posto. Una dedica ad ogni costo. Un dolce da frigo, un bricco di latte freddo. Un rigo. Sorseggio. Sfoggio. Appunto e rimetto in fila. Non fa neanche freddo.

Vada per Faber, verso il mattino. continuo a guardare la notte.

“Ma non so testimoniare”.