..a organizzare una cena, nel solito locale. Una cosa più elaborata, con uno chef che si mette a disposizione, un menu particolare, del buon vino. Chiamate gli amici, e anche qualche conoscente. Una serata da venti persone, il minimo per giustificare la preparazione. Come? Facile. Con Facebook. Inviti virtuali, impegni virtuali, chiacchiere virtuali. E Cena virtuale. Ovviamente. Avevate dubbi? (Su certi “Social network” è meglio sottoscrivere appelli alla pace, sostenere giuste cause possibilmente non troppo vicine geograficamente, fare grandi grandi gruppi. Tanto è virtuale. E’ uguale. Certe cose vanno realizzate PRIMA nel nostro orticello. Ma non erano meglio le vecchie, solite, REALI chiacchiere? )
Joe Di Maggio,star del baseball, è stato il secondo marito di Marilyn Monroe, moglie “non certo fedele” . Dopo la prematura scomparsa di lei, nel 1962 , quando avevano divorziato da un pezzo, Joe le fece deporre sulla tomba rose rosse ogni settimana. Finché non morì anche lui. Trentasette anni dopo.
Stelle di cieli d’oriente
assistono senza posa
a ben altri fuochi bagliori
di rosso dipinti
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“non riescono a smettere luce,
a smettere voce”
-
e noi,
che non siamo stelle
nè abbiamo luce,
dove l’abbiamo lasciata
la voce?
Natale 2008. Un goffo babbo rosso sfila per le vie del centro su un carretto trainato da un animale da soma. un cavallo bianco, grosso, imponente. Costretto suo malgrado a scivolare sui sampietrini del corso, senza equilibrio, zoccoli a vuoto. E nitrire non lo aiutava. E scuotere il capo neanche. E Sputare saliva, impotenza e schiuma, men che mai. A voi che autorizzate simili scempi, a noi che assistiamo senza reagire, al mancato rispetto, all’indifferenza. Vergogna. E’ successo a Pagani.