13-09-2009

Vittime , artefici e spettacoli

televisioni

cinefilie

dorate forbite benvestite

parolaie

Videocracy e Il grande sogno

parallelismi senza confronto, sullo stesso piano

com’era bello il 68

dove è finito quello spirito

adesso

lista di sogni, lista della spesa, confezionata in carta regalo

vedo non vedo

il re

nudo


canzone consigliata per la riflessione,

“Stupendo” Vasco Rossi

“…Siamo per natura così superficiali che soltanto le distrazioni ci possono impedire davvero di morire”, scrive Luis Ferdinand Celine…e su questi pensieri meditati in un fluido e irriverente jazz letterario, affaccio gli occhi sulla luna, dalla vetta di un palazzo che sfida il cielo ritagliandolo in un piccolo quadratino nero…

08-04-2009

Ero in piedi sulla lavatrice e qualcuno, forse mia madre, mi cambiava dopo il bagno.

Avevo quasi due anni.

E’ solo un flash.

Non so neanche quanto veritiero.

Ma è’ l’unica cosa che ricordo del terremoto dell’ottanta.

Sono un prete colpito a bruciapelo

sono un giornalista abusivo praticante

sono un testimone

sono un passante

sono una ragazza scudo

sono la donna di uno scissionista

sono uno che passa di là

uno che dice che ha visto

sono Scarface e ammazzo i colombiani

sono uno spacciatore tra i tanti

sono del sud

non ci sono santi

sono uno scrittore sotto scorta

sono di fronte alla pistola

dietro la porta

sono un sindaco martire avvocato

sono un giovane cuoco nel sindacato

sono a radio aut

e urlo al microfono senza paura

sono ancora troppo solo

ma ho la testa dura

sono gli affetti e il cuore

sono uno sparo nel silenzio

sono un rumore

13-03-2009

Mentre attendo che la giornata si allunghi nella grana di un marzo fuori da ogni canone di follia, dedico qualche minuto alla posa della lacca nera, solchi e piste per incidere il tempo e il vuoto, dare un colore vivo e discreto ai respiri, con l’aria che sembra farsi più piena, gusti e sfumature, molecole, e su tutto, il giro e il frusciare…

sono certo che anche leggendo si può immaginare benissimo il fotogramma…

c’è un giradischi in corsa, un gesto, una mezza luce, e poi il pezzo, preceduto dall’attacco ruvido della puntina col vinile…

fa un rumore inconfondibile

è proprio vero

Il prescelto è “In rainbows”, Radiohead

11-03-2009

Piove a dirotto

lungo la statale deserta

solo il buio

impenetrabile

i fari illuminano a breve raggio

musica ossessiva  rincorre l’acqua

improvvisa, dallo specchietto

luce

fari

solo un attimo, poi

accellero

e  riprendo il nulla

per un altro pò

(On air - RVM, Pearl  Jam)

04-03-2009

Elegia distante

il filo dei pochi ricordi

tiene il tempo

dondolando

 

non conosco le note

ma canto dolce

male di mare

da un banco, sul fiume finto

 

pesci di torre in mostra

a centinaia

fanno voliera e salti

 

accento e posa

fermo una foto a tratti

e baci

13-02-2009

Registrare solo acqua

per dieci giorni o più

senza il fumo invadente che stordisce piacere

finzione

grigio di bianco di mare

nei giorni di mezzo inverno

fermi a guardare

(now playing - Il fossile/ Samuele Bersani - Ithzhak Perlman/tango - Garbo/a Berlino, va bene..)  )

10-02-2009

fiato sul vetro

pinne per lune

bussole uso asfalto

la calma della rosa

qualcosa spoglia tra le orme

sulle mezze mani

lungo risacche

resta per ogni giro di spuma

la  punta luccicante del vetro

marino